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DOPPIO MECNA: COSI’ FORTE/ PAURA DI ME

Scritto da il 13 Luglio 2020

Mecna ci ha abituato a molte sorprese durante la sua carriera: dagli esordi rap che hanno letteralmente sorpreso la scena, a delle atmosfere più pop- presentando un cantato e un utilizzo di un auto-tune molto vicini allo stile di Kanye West- per poi parlare della splendida collaborazione con Sick Luke, che è entrata con i suoi singoli in chart, riscuotendo milioni di ascolti totali.

Le varie nature artistiche  del rapper  nativo di Foggia, sono spesso state l’una in contrasto con l’altra- facendolo passare (come appena detto) da un disco di completo hip-hop a uno molto più pop, per poi presentare un misto dei generi, però ben riuscito.

La domanda è spontanea: siamo dunque avanti alla maturazione di un cantante, che sa di aver nella sua manica diversi assi? Si! Perché, sebbene molto alto sia lo scetticismo di alcuni fan prima di nuove pubblicazioni, nessuna di queste  delude; Mecna risulta dunque dinamico e fluido nella sua arte, potendo passare da una forma all’altra nel modo migliore.

Frutti di questo stadio raggiunto da egli stesso, sono gli ultimi singoli rilasciati la settimana scorza: Così forte  ePaura di me. Partendo da Così forte, su una chitarra mista a delle vocine pitchate che creano un loop unico (tipiche del rapper), Mecna presenta un rappato tipico dei suoi primi lavori. Le parole sono riservate al cambiamento, nella vita artistica e privata. Particolare è la frase: “Se hai paura del vuoto, non ti ci metti proprio”. È bello, come parlando del supporto dell’amore (nonostante i conflitti tra successo e amicizie perse) il cantate faccia riferimento al rap che riscopre e non ha mai abbandonato. A tal proposito sono suggestive le parole fuori traccia recuperate dalla famosa 31/07: “Non sto pensando al mare, questo non è il mio ufficio”.

Paura di me è un singolo che presenta la natura più moderna di Mecna, che, su dei sintetizzatori molto anni ’80, misti a delle leggere note di auto-tune, tratta un tema più cupo: paura e voglia di tornare indietro da qualcuno, nonostante l’altra parte della persona suggerisca di no. Un pezzo d’amore, che rappresenta l’incertezza del rapper sulla strada di scegliere; ricorda alla destinataria del brano, che- nonostante abbia la forza di tirarlo giù- non deve avere paura di lui. Abbiamo detto rapper, e infatti dopo il primo ritornello abbiamo delle barre col flow tipico di Mecna ad accentuare una canzone d’amore “maledetta”.

I due singoli, usciti dopo il brano Ho guardato un’altra, sono anticipazioni di un nuovo album? Beh, Mecna non è nuovo a sorprese. Per ora siamo davvero ottimisti, quindi aspettiamo il seguito!

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