I Red Hot Chili Peppers cantano ai piedi delle piramidi

Written by on 18 Marzo 2019

Frank Sinatra, Sting, Scorpions, Shakira, Mariah Carey, Andrea Bocelli, Kylie Minogue, questi sono solo alcuni dei nomi degli artisti che si sono esibiti in Egitto all’ombra delle piramidi.

E per la prima volta a Giza venerdì 15 marzo 2019 si sono esibiti i Red Hot Chili Peppers con un live unico ed inimitabile senza effetti speciali, ma con una scenografia di eccezione, ovvero proprio le piramidi!

Qualche giorno prima del concerto, Flea ha dichiarato “prima di arrivare in ogni nuovo posto il mio corpo freme per l’eccitazione, un desiderio di risolvere un nuovo mistero, il fascino di una nuova cultura, la possibilità di nuovi amici, assaggiare nuovo cibo, sentire nuovi odori, assorbire nuovi ritmi. Imparare, imparare, imparare. Sta succedendo ancora, il mio cuore è pieno di gioia per la performance in Egitto. Sono grato e onorato per l’incombente esperienza”.

Il live è stato trasmesso in diretta streaming su varie piattaforme, tra cui YouTube, Twitter, Facebook e ovviamente se non l’avete visto potete recuperare qui.
Anthony Kiedis e i suoi hanno suonato 20 pezzi, tra cover e brani dei RHCP. Nonostante le oltre due ore di live, sono mancati all’appello nella scaletta grandi classici come Scar Tissue oppure Otherside, vuoto fortunatamente colmato dalla location pazzesca (voto diesci) e da cover pensate ad hoc per la serata, come Pyramid Song sei Radiohead.

Sono state 10mila le (fortunate) persone presenti a Giza venerdì scorso e migliaia i fan che hanno seguito il concerto evento in streaming, tutti uniti da un’unica certezza, che i RHCP anche con più di 30 anni di carriera continuano ad infiammare i palchi… ed anche il deserto.


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