FRIDAY, I’M IN LOVE… with The Alibi!

Written by on 17 Novembre 2018

Eccoci per un nuovo appuntamento con la musica live targata The Alibi, in scena i Kaufman: scopriamo la band che ci ha travolti nel nostro Venerdì sera!

Dopo variazioni di formazione, i Kaufman attuali scendono in campo nel 2014 con l’album “Le tempeste che abbiamo”, nel 2017 con “Belmondo” e nel 2018  pubblicano i singoli “L’età difficile” interpretato con Asia Ghergo e “Macchine Volanti”.

«È cambiata la line-up del gruppo, gli arrangiamenti, mentre la cifra distintiva rimane la mia scrittura»,queste le parole del frontman Lorenzo “Kaufman” Lombardi che, tolti i panni rock, indossa vesti del pop meno indie, ma perfetto per raccontare e dirci la sua.

La particolarità dei Kaufman? Energia, carica e… citazioni!

Esatto, avete letto bene!

Ad esempio “Età difficile” prende il titolo da un cortometraggio del 1957 di Truffaut, il titolo dell’album “Belmondo” è un omaggio all’attore Jean Paul, simbolo della Nouvelle Vague e di una visione spericolata e malinconica della vita e dell’amore. C’è spazio anche per il cantante dei The Cure (“è venerdì e sono innamorato come Robert Smith“) e Francesco De Gregori (“lo le mie labbra continuo a spedirle a questo indirizzo, se ti va“).

La vita su Marte” richiama fortemente “Life on Mars?” di David Bowie ed infine, ultimo non per importanza, c’è Andy Kaufman, il comico americano che ha ispirato il nome della band.

La serata viene inaugurata da Andrea Amati, compositore, cantautore e chitarrista italiano che ci ha proposto alcuni brani del suo ultimo album “Bagaglio a mano“. Due gli ingredienti fondamentali: presenza scenica e stile ben definito.

Dopo questo piacevole ascolto, arrivano i Kaufman che inondano il locale di energia e calma allo stesso tempo. Sono stati capaci di trasmettere il loro sound con una grande naturalezza creando un’atmosfera pluralizzata soprattutto emozionale, autentica e coinvolgente.

Grazie, come sempre, al The Alibi per questa serata di musica live.

Alla prossima!

  • Chiara Sfrakis